Co-Co è uno studio di progettazione grafica e arti applicate che si occupa di comunicazione visiva, design editoriale e web design. Un luogo dedicato alle arti e alla interdisciplinarità dove il dialogo, lo scambio e la contaminazione sono strumenti per nuove possibilità progettuali ed espressive. Co-Co ha sede a Roma e nasce dall’incontro di Donato Loforese e Serena Schinaia.

Donato Loforese
Si occupa di design della comunicazione per associazioni, enti pubblici e imprese dal 2005. Ha studiato Grafica e Progettazione Multimediale presso la facoltà di Architettura Valle Giulia.
Dal 2012 si occupa della comunicazione visiva del gruppo di ricerca teatrale Dynamis con cui sviluppa progetti di performing art e arte relazionale. Dal 2014 è parte del collettivo di ricerca artistica Polisonum, premiato nel 2016 da The Others Art Fair nella sezione “Miglior opera inedita” per il display progettuale “Sound Detection #01”.

Serena Schinaia
Fumettista e illustratrice, ha studiato a Bologna, prima Filosofia Estetica, poi Linguaggi del fumetto.
I suoi disegni sono apparsi in diverse antologie nazionali, ha collaborato con Lo Straniero, Hamelin, il Goethe Institut, RAM Hotel ed esposto le sue storie in occasione di importanti festival di fumetto come Bilbolbul, Komikazen e Napoli Comicon. Ha partecipato a numerosi concorsi per giovani autori aggiudicandosi il premio Coop for words 2014 e il Premio Reportage per Reality Draws 2012.

Roberto Memoli
Progettista grafico e multimediale, ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, triennio in Nuove Tecnologie per l’Arte e biennio in Visual e Motion Design, seguendo parallelamente attività e corsi presso l’ISIA. Porta avanti progetti artistici di diversa natura. Ha partecipato a festival di musica elettronica, arti grafiche e residenze.
Nel 2016 per Blu Gallery ha curato il libro/catalogo delle mostra “Hotel Miramare” della disegnatrice Virginia Mori. Con il curatore Claudio Zecchi ha realizzato, con il sostegno della BJCEM, la pubblicazione “Public Sphere: process and practices”, terza tappa della residenza svolta dal curatore a Nottingham.